Search results for "Cultura popolare"
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Forme del tempo
2009
The Dismembered Bodies of Female Saints in Michèle Roberts’s Impossible Saints
2008
The Foreign Female Body as a Symbolic Resource in Marina Warner's "Queen of Sheba"
2008
Marina Warner contaminates different versions of the Queen of Sheba “story” in which the Queen is specifically “a queen of the South” and in which her otherness is impressed on her dark/black body. Warner juxtaposes various narratives with different orders of corporeal readings that can be visibly condensed in the image of the queen as she crosses a (Mediterranean) border/watercourse raising her dress and showing her legs. This image dominates the exotic versions that have been reworked by Warner even within colonial models. Warner shows how the queen’s body becomes a symbolic resource for an ideological conflict that changes perspectives according to the context but that is always fought o…
Demologia e Cultural Heritage
2013
L'attuale offerta di una cultura uniformante, esito della globalizzazione e della massificazione della comunicazione, impone di custodire maggiormente anche a livello istituzionale,il senso della propria identità culturale e territoriale. Il prerequisito affinché la tradizione e la cultura identitaria divengano risorsa per gli uomini e i territori, è la conoscenza dei beni culturali, tradizionali e non, che ogni comunità/territorio possiede a sua caratterizzazione. Da qui, il riconoscimento del valore sistematico delle ricerche sulla cultura popolare, dei folkloristi italiani dell’800, tra i quali spiccano i nomi di Pitrè e Salomone Marino, ai cui studi è dedicato il volume.
Dolci a base di mosto e vino cotto
2009
L'identità nel nome. Antroponimi personali, familiari, comunitari
2019
Nel 2013 uscì un’opera poderosa per qualità e completezza di contenuti, curata da Giovanni Ruffino: Lingue e culture in Sicilia (2 voll. Centro di studi filologici e linguistici siciliani, Palermo). Il capitolo quinto venne integralmente dedicato all’onomastica siciliana. Questo volume, dedicato alle scuole, riprende e integra quei materiali nei soli risvolti antroponimici e antroponomastici, attraversandone gli usi nei secoli e rintracciandone le resistenze odierne. Nella nostra vita ordinaria siamo circondati da nomi propri che indicano persone, luoghi, negozi, merci, libri, canzoni, film, animali…Ogni elemento che pretenda una identificazione certa deve essere contrassegnato da un nome, …
L'Italiano. Conoscere e usare una lingua formidabile. 5. La ricchezza dei dialetti
2016
La lingua può essere considerata, obiettivamente, più bella, più elegante, più corretta e meglio costruita del dialetto? la risposta è no.Per il linguista non c'è alcuna differenza. Oggi si parla di "risorgenze dialettali" là dove non ce lo saremmo aspettati: nei fumetti, nelle insegne dei bar e dei negozi, nella radio e nelle tv locali. Altro che reperto da museo!
Guida allo studio della cultura dialettale delle Madonie
2011
Il lavoro, prodotto nell'ambito della Convenzione tra l'allora Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche dell'Università di Palermo e l'Ente Parco delle Madonie, per la realizzazione del progetto di ricerca su "Lingua e cultura tradizionale delle Madonie", si pone come uno strumento di lavoro per quanti, cultori locali, insegnanti, studenti, vogliono accostarsi allo studio del dialetto e dell'universo tradizionale dialettale. Composto da quattrro capitoli, il volumetto presenta alcuni saggi che forniscono indicazioni per raccogliere testimonianze del dialetto e delle tradizioni locali. La Guida propone anche una bibliografia sulla cultura dialettale delle Madonie nella quale vengon…
Iperestetica. Arte, natura, vita quotidiana e nuove tecnologie
2012
La società odierna è caratterizzata dall’eccesso, dall’esasperata ricerca di bellezza sia psico-fisica (dalla ginnastica allo yoga, dalla moda alla cosmetica, dalla chirurgia estetica all’ingegneria genetica) sia materiale (dagli abiti agli accessori, dal telefonino all’automobile). Di fronte a questa realtà in cui l’apparenza, il piacere e il divertimento sono divenuti, in ogni campo, gli obiettivi dominanti l’estetica deve sforzarsi di superare i confini “canonici” di un’astratta speculazione accademica al fine di orientare in senso pragmatico la sfera d’indagine. Diviene, quindi, sempre più urgente individuare nuove categorie e adottare più adeguati modelli epistemologici. Da qui l’ipote…
Cinema, fumetto e videogioco: per un’estetica del divertimento
2010
Il saggio mette in evidenza i rapporti tra cinema, fumetto e videogioco, generi che hanno spesso tratto ispirazione l'uno dall'altro, e che presentano un comune stile grafico, in cui la forma prevale sui contenuti, a conferma dell’affermarsi di una nuova estetica figurativa. Tuttavia la relazione tra cinema, fumetto e videogioco, seppur fondata sulla fascinazione visiva della nuova grafica digitale, investe problematiche estetiche più profonde, relative ai rapporti tra cultura alta e cultura popolare. Sulla scia del pragmatismo di John Dewey e di Richard Shusterman, si tenta di dimostrare la dignità della cultura popolare e il valore estetico delle nozioni di “gioco” e di “entertainment”, n…